farmacia cameri trecate



Codice etico


Massime e Aforismi

ALIMENTARI SANITARI RIFLESSIVI EDUCATIVI
 

Approvato dal Consiglio di Amministrazione
dell’Azienda Farmaceutica di Cameri & Trecate S.p.A. il 18/06/2013

CAPITOLO UNO
PRINCIPI GENERALI

Art. 1 - L’Azienda
1. L’Azienda Farmaceutica di Cameri e Trecate S.p.A. si connota come società per azioni, avente personalità giuridica privata ed è partecipata dai Comuni di Cameri e Trecate. L’Azienda opera nel settore farmaceutico pubblico al dettaglio.

2. In particolare l’azienda ha per oggetto la gestione di farmacie, l’informazione ed educazione sanitaria in collaborazione con le Aziende Sanitarie Locali.

3. L’Azienda dispone di proprio statuto, regolamenti, contratto di servizio e carta dei servizi. Il Codice Etico fa parte integrante del regolamento aziendale.

4. Gli organi aziendali previsti dallo statuto sono l’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale.

Art. 2 – Perché un Codice Etico
1. Credibilità e reputazione sono alcuni fattori dell’Azienda capaci di creare valori quali il proprio posizionamento nelle menti dei cittadini/utenti, il loro livello di fidelizzazione, la qualità da loro percepita, la propria affidabilità e riconoscibilità.

2. È pertanto essenziale esprimere con  chiarezza e  fermezza i propri ideali, la propria cultura, i propri valori e la propria missione istituzionale, posta alla base dei comportamenti dei propri organi aziendali e del personale che lavora con l’Azienda, verso l’ASL, verso i cittadini/utenti, verso i fornitori, verso gli istituti di credito e verso l’intera collettività, per la fiducia da essa riposta nell’attività dell’Azienda. Questi valori trovano la loro sintesi nel presente Codice Etico.

3. L’applicazione del Codice Etico è parte integrante di tutto il personale che opera in Azienda e rappresenta la migliore garanzia per il futuro dell’Azienda stessa.

4. Chiunque potrà rivolgersi al Garante del Codice Etico per segnalare miglioramenti o comportamenti contrari al Codice stesso.

5. Ogni portatore di interessi interni o esterni potrà pertanto meglio capire attraverso il Codice Etico il modo di essere dell’Azienda.
 
Art. 3 – L’Impegno dell’Azienda
1. L’Azienda si impegna alla diffusione ed aggiornamento del presente Codice Etico, cosciente che il costante progresso della propria economicità, efficacia, efficienza e reputazione possono contribuire a migliorare il contesto sociale di riferimento.

2. L’Azienda vigila con attenzione sulla diffusione e sull’applicazione del Codice Etico, nella convinzione che esso possa prevenire, controllare e rimuovere comportamenti individuali contrari al Codice stesso, intervenendo con decisione su ogni comportamento deviante.

Art. 4 – Principi Generali
1. L’Azienda promuove l’integrità etica del proprio personale, a qualunque livello gerarchico esso si collochi, affinché la correttezza, la buona fede, la trasparenza e la professionalità rappresentino un impegno costante da parte di tutto il personale.

2. Sono adottati comportamenti tali da prevenire ed eliminare ogni sorta di discriminazione, corruzione, mala fede e quindi tali da salvaguardare la dignità dell’Azienda, della salute e della sicurezza sul lavoro.

3. Tutto il personale dell’Azienda, senza distinzioni, conforma il proprio comportamento ai principi etici contenuti nel presente Codice. L’interesse dell’Azienda coincide con i principi ed i contenuti del Codice Etico.


CAPITOLO DUE

CANONI DI COMPORTAMENTO IN GENERALE

Art. 5 – Etica verso l’Azienda
1. Tutto il personale dell’Azienda adotta modelli di comportamento etico nello svolgimento della propria attività lavorativa, ispirandosi ai principi di buona fede contrattuale, lealtà, correttezza e trasparenza. La legittimità di ogni comportamento adottato dovrà essere, sotto il profilo formale e sostanziale, tale da tutelare e migliorare la credibilità, la reputazione, l’affidabilità e l’immagine dell’Azienda. La corruzione, l’illecito arricchimento, la collusione sono, senza eccezione, proibiti. E’ proibita l’accettazione di denaro o omaggi di qualunque natura e consistenza, se essi non possono configurarsi come meri atti di cortesia commerciale, tali da non influenzare il comportamento del ricevente; in caso contrario è fatto obbligo di segnalare il fatto al proprio superiore gerarchico e/o al Garante.

Art. 6 – Etica verso l’Ente Proprietario
1. L’Ente Proprietario del capitale di dotazione è costituito dai Comuni di Cameri e Trecate, nei confronti dei quali gli organi aziendali, i responsabili ed il personale sono impegnati a valorizzarne e tutelarne il patrimonio investito. La reputazione dell’azienda contribuisce a rafforzare il consenso verso le scelte operate dall’Ente Proprietario.

2. L’Azienda adotta le linee guida ricevute dall’Ente Proprietario attraverso gli atti di cui al precedente articolo 1, comma 3, oltre che sulla base degli indirizzi stabiliti dall’Ente Proprietario stesso.

3. In tal senso l’Azienda contribuisce a porre l’Ente Proprietario nella condizione di operare scelte consapevoli a favore della collettività da esso rappresentata attraverso l’Azienda stessa.

Art. 7 – Etica verso il Personale
1. L’Azienda rispetta la legislazione vigente in materia di diritti dei lavoratori, in materia di sicurezza e salute sul lavoro e di ambiente, ispirando i propri comportamenti al coinvolgimento, alla formazione, all’informazione, alla partecipazione ed al sistema premiale al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

2. L’Azienda adotta un proprio modello retributivo di 2° livello (o aziendale) ad integrazione di quanto già previsto nel contratto collettivo nazionale di lavoro.

Art. 8 – Etica tra il Personale
1. L’Azienda promuove e sviluppa comportamenti tra il proprio personale tali da favorire il senso di identificazione nell’Azienda stessa, cosciente che la propria attività, quale presidio locale del SSN, è sviluppata con professionalità da ritenersi adeguata solamente se tale impegno è condiviso ed applicato da parte di tutto il proprio personale.

Art. 9 – Etica verso le Istituzioni, Associazioni e Comunità locali
1. L’Azienda promuove l’informazione, il dialogo, la collaborazione e la massima trasparenza verso le Istituzioni, le Associazioni e le Comunità locali in cui opera.

2. L’Azienda promuove iniziative conformi ai propri obblighi statutari a favore delle Comunità di riferimento.

3. L’Azienda opera attivamente con le Istituzioni e Associazioni coinvolte a vario titolo nella tutela della salute dei cittadini.

4. È fatto divieto di rendere dichiarazioni mendaci alle Istituzioni, Associazioni e Comunità locali.

5. L’Azienda favorisce, in coerenza con la propria missione istituzionale, la qualità della  vita  delle Comunità di riferimento, adottando corrette pratiche commerciali.

Art. 10 – Conservazione del Patrimonio Aziendale
1. L’Azienda promuove iniziative finalizzate alla tutela, difesa e conservazione del proprio patrimonio.

2. Tutto il personale è tenuto a prevenire ogni possibile danno al patrimonio, in un’ottica di valorizzazione del medesimo. In tal senso dovrà sussistere:
   a) La  rispondenza dei valori fiscali e di consistenza cassa/computer alla chiusura serale;
   b) Il controllo fisico delle giacenze, anche per forma farmaceutica, con cadenza annuale e relativa consistenza inventariale conforme alle linee guida aziendali;
   c) La variazione manuale delle giacenze annotata in base al contatore modifiche e giustificata dal Direttore della sede che è consegnatario di tutto ciò che è in dotazione all’interno della farmacia;
   d) Il report periodico delle differenze inventariali e delle relative giacenze.
Tutte le operazioni svolte devono essere registrate adeguatamente, deve essere possibile verificare il processo di decisione, autorizzazione e svolgimento. Per ogni operazione ci deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione dei controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.


CAPITOLO TRE

CANONI DI COMPORTAMENTO IN PARTICOLARE

Art. 11 – Rapporti con i Cittadini/Utenti
1. L’Azienda sviluppa la propria offerta di prodotti e di servizi nel rispetto di tutte le norme poste a tutela degli interessi dei consumatori e della leale concorrenza.

2. L’Azienda si impegna a garantire la massima informazione scientifica sui prodotti offerti, privilegiando il migliore risultato per il cliente a fronte della minore spesa sostenuta dallo stesso per l’acquisto dei propri prodotti o dei propri servizi offerti in farmacia (o fuori dalla farmacia) ai sensi di legge.

3. L’Azienda mette a disposizione dei propri cittadini/utenti informazioni adeguate , per favorire un acquisto consapevole dei propri prodotti e l’accesso ai servizi. In tal senso è fatto obbligo al personale dell’azienda:
   a) Di osservare il massimo della deontologia professionale nei rapporti con il cliente;
   b) Di sviluppare adeguati processi empatici per comprendere i bisogni reali dei propri cittadini/utenti;
   c) Di favorire il cliente nel rapporto qualità/prezzo;
   d) Di attenersi a verità nelle informazioni commerciali;
   e) Di fornire risposte cortesi e rapide ai ragionevoli bisogni della propria clientela;
   f) Di rispettare gli impegni assunti con la Carta dei Servizi.

Art. 12 – Rapporti con i Fornitori
1. L’Azienda ricerca nei propri fornitori coloro che risultano capaci di condividere gli ideali ed i valori espressi nel presente Codice Etico, nel rispetto delle procedure di legge.

2. Il personale dell’Azienda, nei rapporti con i fornitori di beni durevoli, di prodotti e servizi, rispetta le disposizioni di legge e regolamentari, adottando criteri e comportamenti trasparenti e oggettivi, ispirati esclusivamente all’interesse dell’Azienda stessa.

3. I contratti stipulati con i fornitori devono ispirarsi ai principi di trasparenza, pubblicità, concorrenza e non discriminazione. Nei contratti i fornitori dichiareranno di conoscere e avere compreso il presente Codice Etico e si obbligheranno al suo rispetto.

4. Il compenso riconosciuto ai fornitori da parte dell’Azienda sarà unicamente quello dovuto per contratto.

5. Il personale dell’Azienda segnalerà al proprio responsabile e/o al Garante del Codice Etico le possibili violazioni del medesimo.

6. Tutto il personale dell’Azienda è cosciente che il livello di redditività aziendale è in gran parte dipendente dalla economicità delle fonti di approvvigionamento dei medicinali e dalla produttività del personale.


CAPITOLO QUATTRO

SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

Art. 13 Sviluppo del Personale
1. Il successo dell’Azienda è legato alla qualità professionale del proprio personale. In tal senso l’Azienda seleziona, addestra, forma ed informa il proprio personale per porlo nella condizione di fornire il meglio delle proprie competenze ed il migliore servizio al pubblico.

2. Le condizioni di lavoro favoriscono il rispetto delle persone, della loro dignità, senza alcuna distinzione di razza, sesso ed età, convinzioni religiose, culturali, filosofiche, politiche e di orientamento sessuale.

3. Lo sviluppo del personale offre pari opportunità di crescita, in relazione all’impegno ed al merito.

4. Un comportamento illecito da parte di una persona assunta dall’Azienda danneggia, in primis, i propri colleghi, oltre che l’Azienda, l’Ente Proprietario ed i cittadini/utenti che con fiducia si sono rivolti all’Azienda.

5. L’Azienda crea un ambiente di lavoro nel quale caratteristiche ed orientamenti personali non possono dare luogo a discriminazioni o alterazioni del clima aziendale.

Art. 14 – La diffusione degli Ideali, dei Valori e della Cultura Aziendale
1. L’Azienda promuove le iniziative finalizzate alla diffusione della conoscenza all’interno delle proprie strutture operative, per porre in luce gli ideali, i valori e la cultura alla base dei propri obiettivi aziendali.

Art. 15 – Sicurezza e Salute sul Lavoro
1. L’Azienda adotta ogni attività capace di prevenire i rischi all’ambiente e sulla sicurezza e salute sul lavoro, in stretta aderenza al vigente ordinamento.

2. Tutto il personale dell’Azienda è tenuto ad adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente, della sicurezza e salute sul lavoro.

Art. 16 – Molestie sul Lavoro
1. È vietato compiere molestie, abusi o violenze sul lavoro, nonché subordinare la premialità del personale attraverso la richiesta di favori o relazioni interpersonali.

2. È altresì vietato alludere a menomazioni psico-fisiche, ovvero a diversità culturali, religiose o di orientamento sessuale.


CAPITOLO CINQUE

IL GARANTE DEL CODICE ETICO

Art. 17 – Il Garante del Codice Etico
1. Ricopre il ruolo di Garante del Codice Etico il Presidente del Consiglio di Amministrazione in carica o persona da lui delegata all’interno del Consiglio di Amministrazione.

Art. 18 – Ruolo del Garante del Codice Etico
1. Il Garante del Codice Etico assicura un adeguato sistema di controllo interno su propria iniziativa o su richiesta del personale o dei vari soggetti esterni a vario titolo in contatto con l’Azienda.

2. Obiettivo del Garante è quello di assicurare il rispetto del presente Codice Etico.

3. Tutto il personale è tenuto a collaborare con il Garante al fine di consentire la corretta applicazione del Codice Etico. Sono proibite, senza eccezione, pratiche e attitudini riconducibili al compimento o alla partecipazione ai comportamenti illeciti e/o frodi di prodotti, beni e denaro.

Art. 19 – Compiti del Garante
1. Al Garante è assegnato il compito di assicurare, attraverso la vigilanza ed il controllo, la corretta ed integrale applicazione del Codice.

2. Il Garante:
a) Promuove il Codice Etico;
b) Esamina le notizie di eventuali violazioni;
c) Interviene per prevenire e rimuovere le violazioni al Codice Etico;
d) Informa gli organi aziendali esecutivi e di controllo sulla propria attività, coinvolgendoli per i casi di violazione più gravi.

3. Valgono le altre attribuzioni e compiti riferiti al Garante già indicati in altre parti del presente Codice.


CAPITOLO SEI
L’APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO

Art. 20 – L’applicazione del Codice Etico
1. L’Azienda applica il proprio Codice Etico in tutte le sue sedi periferiche (le farmacie) e centrali (gli uffici amministrativi).

2. Compete in primo luogo al Consiglio di Amministrazione ed ai responsabili dare diffusione e fare applicare il Codice Etico da parte di tutto il personale dell’Azienda e da parte di tutti i fornitori di beni, prodotti e servizi.

3. Sussiste la piena convinzione che la concreta applicazione del Codice consente di aumentare il livello di fiducia e di consenso da parte di tutti coloro che, per diversi motivi, sono a contatto con l’Azienda.

4. L’esempio fornito in tal senso con il comportamento da parte del personale costituisce un veicolo di emulazione per la concreta applicazione del Codice a livello sia interno sia esterno.

5. Per la piena e condivisa applicazione del Codice ogni persona appartenente all’Azienda potrà direttamente rivolgersi al Garante.

Art. 21 – Il sistema di applicazione e controllo interno
1. Tutto il personale dell’Azienda collabora al sistema di controllo interno del presente Codice, contribuendo alla sua applicazione.

2. Il sistema di applicazione e controllo del presente Codice trova diffusione a prescindere dal ruolo, dall’ubicazione e del livello gerarchico, rappresentando il presente Codice un valore condiviso e consapevole.

Art. 22 – La diffusione del Codice Etico
1.  A tutto il personale dell’Azienda ed a tutti i fornitori di beni, prodotti e servizi è richiesta la conoscenza del Codice Etico; in tal senso una copia del Codice Etico è pubblicata mediante affissione in tutte le sedi (centrale e periferiche) dell’Azienda, al fine di garantire una immediata consultazione da parte del personale e degli utenti.

2. E’ fatto obbligo a ciascun soggetto legato da rapporto contrattuale di lavoro con l’Azienda:
a) Di astenersi da comportamenti contrari ai principi, ai comportamenti ed alle procedure indicate nel presente Codice;
b) Di sensibilizzare i propri collaboratori verso la concreta applicazione del Codice;
c) Di chiedere ai terzi con i quali entra in contatto per rapporto di lavoro la conferma che conoscono il presente Codice Etico;
d) Di segnalare tempestivamente al proprio responsabile e/o al Garante ogni violazione del Codice;
e) Di collaborare con il Garante alla verifica di specifiche violazioni del Codice;
f) Di adottare misure correttive immediate.

Art. 23 – L’adeguamento del Codice Etico
1. L’Ente Proprietario, gli organi aziendali, il Garante e tutto il personale collaborano, con spirito propositivo e costruttivo, al miglioramento del Codice.

2. La diffusione del Codice è la più ampia possibile rispetto ai vari protagonisti che, a diverso titolo, entrano in contatto con l’Azienda.

3. Il presente Codice potrà essere modificato con le medesime procedure previste per la sua approvazione.

4. Il Codice Etico (e le sue revisioni) assume efficacia dal giorno successivo a quello di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.


CAPITOLO SETTE

TUTELA E GARANZIA

Art. 24 – Conflitti d’interesse
1. È fatto divieto a tutto il personale dell’Azienda di trarre profitto da situazione di conflitto d’interesse individuale in contrasto con l’interesse aziendale.

2. Ogni situazione che può generare conflitto d’interesse deve essere segnalata al proprio responsabile e/o al Garante, astenendosi dal compiere operazioni configgenti.

Art. 25 – Protezione del Segreto Aziendale
1. Per segreto aziendale si devono intendere quelle informazioni riservate o conoscenze interne all’Azienda che, se diffuse all’esterno, potrebbero generare un danno agli interessi aziendali.

2. Fermo restando gli obblighi d’informazioni richiesti dalla normativa vigente, è fatto divieto a tutto il personale di trasferire all’esterno tutte quelle informazioni possedute in base alla propria posizione lavorativa o elaborate durante il rapporto di lavoro con l’Azienda, senza l’espressa autorizzazione del proprio responsabile e/o del Garante.

Art. 26 – Tutela della Privacy
1. L’Azienda assicura il rispetto della privacy con riferimento agli aspetti sanitari dei propri cittadini/utenti, nonché con riferimento alla protezione dei dati in suo possesso e relativi al proprio personale.

2. Il trattamento dei dati all’interno della propria struttura avviene in modo lecito secondo correttezza e sono raccolti e registrati solo per i fini strettamente necessari e legittimi. La conservazione dei dati avverrà per il tempo necessario agli scopi della raccolta.

3. L’Azienda adotta sistemi di sicurezza per l’accesso alle proprie banche dati nelle quali sono raccolte e custodite le informazioni personali, evitando rischi da distruzione o perdite delle stesse, ovvero l’accesso non autorizzato da parte di chi intendesse prenderne conoscenza senza averne titolo.

Art. 27 – Le garanzie a favore dei destinatari del Codice
1. L’Azienda garantisce che nessuno potrà subire ritorsioni di qualunque genere per avere fornito notizie di possibili violazioni del Codice o delle procedure di riferimento, al proprio responsabile e/o al Garante.

2. L’Azienda ritiene che il proprio Codice Etico, alla stregua dello statuto, dei regolamenti, del contratto di servizio e della carta dei servizi, rappresenti uno strumento di organizzazione gestionale e controllo di pari dignità e come tale esso non potrà essere derogato da chiunque.


CAPITOLO OTTO
OBBLIGHI CONTRATTUALI ED APPROVAZIONE

Art. 28 – Valore contrattuale del Codice Etico
1. La violazione dei principi e dei contenuti del Codice Etico costituisce inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro e potrà comportare il risarcimento dei danni derivanti dalla sua violazione.

2. L’osservanza del Codice deve considerarsi, a tutti gli effetti, parte essenziale delle obbligazioni contrattuali di tutto il personale dell’Azienda, ai sensi della legge applicabile.

Art. 29 – Approvazione del Codice
1. Il presente Codice Etico è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 18/06/2013

Le farmacie comunali:
Farmacia Comunale
Via Novara, 45
28062 Cameri
Tel. 0321 518488
Farmacia Comunale
Via Baracca, 22
28062 Cameri
Tel. 0321 518115
Farmacia Comunale
Via Novara, 5
28069 Trecate
Tel. 0321 74853

AZIENDA FARMACEUTICA DI
CAMERI & TRECATE S.P.A.


Via Novara, 45
28062 - CAMERI (NO)


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Le farmacie:

 
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